Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Vai alla sezione Orientamento del sito della Regione
Vai alla Home Page HOME RISORSEimmagine non significativaMATERIALIimmagine non significativaAPPROFONDIMENTIimmagine non significativaINIZIATIVEimmagine non significativaCREDITSimmagine non significativa
link alla communityAREA RISERVATA
immagine non significativa   Approfondimenti   Convegni e Seminari   'Vocational Designing and Career Counselling' - Padova, 12-14 settembre 2011
     

'Vocational Designing and Career Counselling' - Padova, 12-14 settembre 2011

 

Si è svolta a Padova nelle giornate 12, 13 e 14 settembre 2011 la Conferenza internazionale 'Vocational Designing and Career Counseling', organizzata da La.R.I.O.S. - Laboratorio di Ricerca ed intervento per l'Orientamento alle scelte dell'Università degli Studi di Padova in collaborazione con Università degli Studi di Bologna, Ce.Trans.- Centro per le Transizioni al lavoro e nel lavoro, SIO - Società Italiana per l'Orentamento, Giunti O.S. Organizzazioni Speciali.



Il Servizio istruzione, università e ricerca ha partecipato nell'ambito della sessione 'Attività di orientamento e sistemi di diffusione delle conoscenze' con l'intervento Catalogo regionale dell'offerta orientativa in Friuli Venezia Giulia, di cui di seguito si propone l'abstract.

Il 'Catalogo regionale dell'offerta orientativa' nasce con la finalità di fornire delle risposte di qualità ad una serie di bisogni e di richieste presenti sul territorio, che non trovano un riscontro nelle situazioni educative e orientative 'tradizionali'.
Ricostruire il proprio percorso scolastico/formativo per dare senso e significato all'esperienza vissuta, in vista della permanenza nel sistema e della transizione a un nuovo ciclo di studi, oppure superare alcuni stereotipi rispetto alle professioni per trovare nuove e realistiche opportunità nel mercato del lavoro sono bisogni molto diffusi tra i giovani e spesso risposte elaborate solo in ambito cognitivo non sono sufficienti.
Modelli d'intervento di tipo esperienziale e laboratoriale, l'utilizzo di strumenti innovativi, quali ad esempio il software S.OR.PRENDO, e un'organizzazione delle azioni a livello di sistema con una forte integrazione territoriale sono, invece, le principali caratteristiche dei percorsi di orientamento presenti nel Catalogo, i quali, grazie al finanziamento previsto nel PORFVG Ob.2 del FSE 2007-13, vanno ad integrare l'offerta di servizi orientativi a disposizione dei giovani del Friuli Venezia Giulia.
Attraverso il Catalogo è stato possibile, per la prima volta, raccogliere, valorizzare e disseminare i molti interventi positivi, che in FVG erano stati progettati e sperimentati attraverso una collaborazione pluriennale tra i sistemi scolastico, formativo ed i centri regionali di orientamento, ma che spesso erano rimasti ancorati solo a pochi contesti, i quali erano stati in grado di sviluppare una progettazione ad hoc che rispondesse in maniera innovativa ai diversificati bisogni degli utenti e del territorio. In altri territori, dove la progettazione non era stata possibile, tali percorsi di qualità non erano diffusi.
Con l'intervento del Catalogo, le esperienze più avanzate, sviluppatesi in gruppi ristretti, sono state portate a sistema: sono stati forniti strumenti operativi e finanziari per permettere la loro diffusione in contesti più ampi, così da offrire al maggior numero possibile di studenti un insieme di percorsi orientativi coerenti dal punto di vista metodologico e con contenuti di buona qualità.
L'elaborazione/implementazione del Catalogo e la realizzazione dei percorsi in esso contenuti è un processo che vede coinvolti contemporaneamente i sistemi della scuola, della formazione professionale e i servizi di orientamento regionali. Pur con le prevedibili difficoltà iniziali, questo processo assume le caratteristiche di un'iniziativa integrata dove i diversi attori, nell'ambito dei loro ruoli e delle loro specifiche competenze, concorrono a migliorare e a diversificare l'offerta complessiva di servizi orientativi.
Al fine di mantenere alta l'attenzione sulla qualità dei prodotti/servizi offerti è stato, inoltre, previsto che il processo di diffusione delle esperienze sia accompagnato da un monitoraggio costante degli interventi, per consentire l'eventuale revisione dei contenuti o l'inserimento di correttivi nel processo e da un'azione di formazione dei docenti per migliorare le loro competenze nella gestione dei percorsi proposti.

 


Per ulteriori informazioni sulla Conferenza vai al sito dedicato