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immagine non significativa   Approfondimenti   Orientamento e intercultura   Giovani stranieri. Progetti per l'integrazione in FVG(X)   TRIESTE   Progetto di accoglienza e integrazione di cittadini richiedenti asilo/rifugiati
     

Progetto di accoglienza e integrazione di cittadini richiedenti asilo/rifugiati

 

Ente/i di riferimento

Caritas Diocesana di Trieste

 

Sintesi 

Il progetto prevede l'accoglienza, l'accompagnamento e l'integrazione dei richiedenti asilo/rifugiati presenti sul territorio di Trieste.

L'Associazione Accoglienza Caritas di Trieste da luglio 2002 gestisce le principali Opere Segno promosse dalla Caritas Diocesana e si occupa quindi anche di tale progetto.

L'accoglienza prevista è di pronta accoglienza a giovani adulti maschi singoli, per un massimo di 8 e donne per un massimo di 2, presso diverse strutture della Caritas Diocesana, a cui fa seguito una prima accoglienza e una seconda verso lautonomia per un totale di 10 persone.

Le persone accolte sono sostenute per tutto quello che riguarda il soddisfacimento dei bisogni primari, la tutela legale, l'alfabetizzazione e l'integrazione (ricerca della casa e di un lavoro).

In tutto questo vengono coinvolte anche le realtà parrocchiali e la Pastorale giovanile.

  

Gli obiettivi specifici del progetto sono:

-         ascolto e accoglienza di richiedenti asilo e orientamento presso il Centro dAscolto;

-         mediazione linguistica e culturale da parte di Interetnos - Associazione dei Mediatori Culturali;

-         informazione sulle procedure e sulla tutela legale attraverso il Centro Servizi per cittadini extracomunitari, accompagnamento ai servizi con lo Sportello di informazione e orientamento alle frontiere;

-         sensibilizzazione della comunità ecclesiale e civile sui temi dei richiedenti asilo e dei rifugiati;

-         risposta ai bisogni primari presso le strutture della Caritas quali il refettorio, il servizio docce e la distribuzione del vestiario;

-         pronta accoglienza per 8 uomini presso la casa di accoglienza Teresiano e per 2 donne presso la casa di accoglienza La Madre;

-         strutturazione di percorsi di alfabetizzazione in collaborazione con ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale) e il Centro di Formazione per Adulti;

-         percorsi di socializzazione presso il Centro Giovanile della parrocchia dei Ss. Ermacora e Fortunato;

-         prima accoglienza per gli uomini presso la casa di accoglienza A. Berlan e per le donne presso la casa La Madre al piano superiore rispetto alla pronta accoglienza;

-         formazione professionale in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale dellOpera Villaggio del Fanciullo e con l'Opera Maria Ausiliatrice - Centro Italiano Opera Formazione Salesiane;

-         seconda accoglienza per uomini e donne presso la casa di accoglienza Betania;

-         sostegno nella ricerca della casa anche da parte di ACLI (Associazione Cattolica Lavoratori Italiani), ATER (Azienda Territoriale per lEdilizia Residenziale) e delle agenzie immobiliari;

-         sostegno nella ricerca del lavoro in collaborazione con ACLI e Interland - Consorzio Cooperative Sociali.