Ente/i di
riferimento
Convenzione tra il
Comune di Trieste e l'Opera Villaggio del Fanciullo
Sintesi
Il Comune di
Trieste, attraverso gli uffici competenti dei Servizi Primari alla Persona e
alla Famiglia, ha stipulato una convenzione con l'Opera Villaggio del Fanciullo
di Trieste, in collaborazione con la Caritas Diocesana, al fine di accogliere i
minori stranieri non accompagnati (non arrestati né fermati ai sensi dell'art.18
D.P.R. n.488/88) presenti nel territorio del Comune di Trieste e di favorirne
l'autonomia e i processi di socializzazione e di
inserimento.
La convenzione ha
durata annuale e può essere rinnovata di anno in anno.
L'Opera Villaggio
del Fanciullo e la Caritas mettono a disposizione dei giovani immigrati, di
sesso maschile e di un'età compresa tra i 15 e i 18 anni, 14 posti letto, 24 ore
su 24 e per tutto l'anno. Il Comune di Trieste paga all'Opera, una retta mensile
per ogni minore ospitato.
L'Opera è dotata di
personale qualificato, a cui il Comune di Trieste garantisce momenti formativi
centrati sulle problematiche dei minori stranieri; sono presenti, se necessario,
interpreti e mediatori culturali così da permettere a ciascun minore di
esprimersi nella propria lingua madre.
Con questo progetto
si cerca di attivare le risorse dell'ambiente, formali e informali, per favorire
l'autonomia ed i processi di socializzazione e di inserimento dei
minori.
A questo proposito,
per i ragazzi prossimi alla maggiore età, che devono quindi lasciare la
Struttura, viene preparato tempestivamente un progetto di vita individualizzato,
finalizzato all'effettivo inserimento sociale e lavorativo del soggetto. Nella
ricerca della miglior soluzione per il minore, affinché la permanenza nella
Struttura sia il più breve possibile, si cerca, quando possibile, di effettuare
il ricongiungimento familiare, in collaborazione con le Istituzioni e le altre
risorse del territorio.