Ente/i di
riferimento
Convenzione tra il Comune di
Trieste e Casa dello studente Kosovel
Sintesi
Il Comune di Trieste, attraverso gli
uffici competenti dei Servizi Primari alla Persona e alla Famiglia, ha stipulato
una convenzione, di durata annuale e rinnovabile, con la Casa dello Studente
Sloveno 'Srecko Kosovel', al fine di accogliere i minori stranieri non
accompagnati (non arrestati né fermati ai sensi dell'art. 18 del D.P.R.
n.488/88) presenti sul territorio del Comune di Trieste, e di favorirne
l'autonomia e i processi di socializzazione e di
inserimento.
I minori non accompagnati accolti
dalla Casa hanno un'età che va dai 12 ai 18 anni e sono di ambo i
sessi.
La Casa dello Studente mette a
disposizione fino a 30 posti letto per accogliere i minori non accompagnati, 24
ore su 24. Il Comune di Trieste versa ogni mese alla Casa, per ogni minore
ospitato, una retta.
La Casa dello Studente, al fine di
favorire l'autonomia e l'inserimento dei giovani immigrati, garantisce ad ogni
minore l'elaborazione di un progetto individualizzato, in collaborazione con il
Servizio Sociale, cui è attribuita la responsabilità del programma di
assistenza, e si impegna ad attivare tutte le risorse dell'ambiente, formali e
informali, per favorire l'autonomia e i processi di socializzazione e di
inserimento dei minori.
La Casa, per i ragazzi prossimi
alla maggiore età e che devono quindi lasciare la struttura, si impegna a
concordare tempestivamente un progetto di vita individualizzato, finalizzato
all'effettivo inserimento lavorativo e sociale del
soggetto.
I ragazzi sono liberi di esprimersi
nella loro lingua madre, con l'eventuale ausilio di interpreti o mediatori
culturali. Vengono rispettate le diverse culture e religioni anche a tavola:
ogni minore riceve un trattamento alimentare che tiene in considerazione le
singole abitudini, tipiche del paese d'origine.
Il Comune di Trieste, in
collaborazione con la Casa, organizza corsi di formazione, aggiornamento e
riqualificazione professionale del personale, concernenti le problematiche
specifiche dei minori stranieri.
La Struttura, in collaborazione con
le istituzioni e le altre risorse del territorio, cerca di rendere il soggiorno
di ciascun minore il più breve possibile, qualora sia possibile attuare un
ricongiungimento familiare o sia necessario l'allontanamento o il rimpatrio,
nella ricerca della soluzione migliore possibile per il
minore.