Ente/i di
riferimento
Provincia di Udine
- Assessorato alle Politiche Sociali
Sintesi
EQUAL è un Progetto
di Iniziativa Comunitaria che appartiene alla Strategia Europea per
l'Occupazione e al processo comunitario di Inclusione Sociale e il cui obiettivo
principale è di contrastare la discriminazione e l'esclusione fondate
sull'origine razziale, il credo religioso, la disabilità, l'età, l'orientamento
sessuale.
Equal è realizzato
da un'ampia partnership di sviluppo (la partnership accoglie attori pubblici,
privati, del privato sociale, che operano sul territorio della provincia di
Udine in materia di immigrazione come l'ALEF - Associazione Lavoratori Emigrati
del Friuli Venezia Giulia e CGIL) con capofila la Provincia di Udine -
Assessorato alle Politiche Sociali.
Le aree di
intervento sono:
Occupabilità: per
agevolare l'accesso al mercato del lavoro e lottare contro razzismo e
xenofobia;
Imprenditorialità:
per favorire il processo di creazione di impresa e promuovere l'economia
sociale;
Adattabilità: per
sviluppare la formazione professionale permanente e sostenere nel processo di
cambiamento economico strutturale;
Pari opportunità:
per conciliare vita familiare e lavorativa e ridurre i divari tra uomo e
donna;
Richiedenti asilo:
per offrire occasioni formative e professionali ai richiedenti
asilo.
EQUAL è stato
realizzato dal Progetto 'Maqram-Maqor. Il Friuli alla prova d'accoglienza. Nuove
etnie e processi di integrazione', che ha avuto inizio il 20 giugno 2002 per una
durata di tre anni. Esso ha inteso potenziare e diffondere buone prassi di
accoglienza nei confronti degli immigrati e delle immigrate della Provincia di
Udine, nonché promuovere lo sviluppo integrato e armonico della comunità
locale, tentando di rimuovere gli ostacoli, culturali e strutturali,
all'integrazione sociale e lavorativa.
L'obiettivo
principale si articola in alcuni sotto-obiettivi, che vengono illustrati qui di
seguito:
-
promuovere una capacità progettuale e propositiva
dell'operatore pubblico e dei diversi soggetti che operano in materia di
immigrazione;
-
adeguare la cultura
del lavoro e di impresa con lo scopo di trasformare l'immigrato in un lavoratore
che vive a pieno titolo nella comunità aziendale, sindacale, professionale e
contrattuale;
-
creare le
condizioni per sviluppare la mobilità professionale sperimentando forme di
certificazione di competenze, individuando, nuovi spazi professionali attraverso
un lavoro di ricerca mirato; sviluppare il tema del riconoscimento dei titoli di
studio conseguiti all'estero;
-
facilitare la
ricerca dell'alloggio e della casa attraverso azioni sperimentali di creazione e
di avvio di foresterie aziendali attraverso il sostegno ad enti e strutture che
operano nel campo della intermediazione immobiliare o che gestiscono fondi di
rotazione;
-
sostenere la
famiglia immigrata e il lavoro di entrambi i coniugi attraverso la
sperimentazione di asili d'azienda, di quartiere, di gruppi di
famiglie;
-
adeguare la cultura
della cittadinanza per immigrati e residenti attraverso lo sviluppo di percorsi
di formazione degli adulti, di formazione degli operatori dei servizi pubblici e
delle organizzazioni private con riferimento al contesto di immigrazione
(Mercato del lavoro, scuola, formazione, sanità, assistenza,
ecc.);
-
promuovere un
programma di informazione nei confronti della comunità immigrata e quella di
accoglienza relativamente alle esperienze degli altri Paesi Europei, sulle buone
prassi di integrazione, sulle criticità e opportunità che il fenomeno
periodicamente manifesta;
-
ampliare e
rafforzare la capacità di mediazione tra comunità di accoglienza e comunità di
esodo con il fine di superare e ridurre i punti di criticità anche sperimentando
nuove azioni di mediazione culturale nel campo del lavoro e dei
servizi;
-
promuovere la
realizzazione di figure nuove che operano nel campo dell'integrazione culturale
e sociale, superando i differenti approcci al tema dell'immigrazione e
sostenendo forme di collaborazione tra tutti i soggetti;
-
sviluppare la
conoscenza reciproca e la collaborazione propositiva e progettuale tra operatore
pubblico, organismi istituzionali che operano nel campo dell'immigrazione e le
associazioni che a vario titolo operano nella formazione, informazione, e lavoro
e associazioni degli immigrati che sempre più numerose si stanno costituendo sul
territorio.
'Maqram-Maqor' si è
proposto di realizzare le seguenti azioni e interventi:
-
qualificazione del
sistema e dei suoi operatori: ricerca sulle caratteristiche degli attori del
sistema e progettazione dei relativi profili professionali; formazione ed
informazione agli attori e operatori del sistema;
-
riqualificazione e
mobilità professionale degli immigrati: sperimentazione di percorsi di mobilità
verticale;
-
gestione
programmata e concordata dei flussi di immigrazione: sperimentare dei percorsi
di immigrazione concertati tra Paese di origine e territorio della Provincia di
Udine; sperimentazione di formazione, inserimento lavorativo e accompagnamento
di minori non accompagnati;
-
integrazione
abitativa: avvio e sperimentazione del servizio di foresteria; fondazione
comunitaria e sviluppo del fondo di rotazione a supporto della intermediazione
immobiliare; sensibilizzazione nei confronti dei proprietari e della comunità
locale;
-
supporti familiari:
avvio e sviluppo di asili nido aziendali, distrettuali e condominiali; azione di
supporto alla condizione femminile attraverso la realizzazione di interventi
individualizzati;
-
agenzia delle
mediazioni: creazione e sviluppo dell'agenzia delle mediazioni; valorizzazione
dell'immagine e delle competenze del mediatore mediante la creazione dell'albo
dei mediatori; formazione degli operatori dei servizi scuola, sanità e
trasporti;
-
miglioramento delle
condizioni di lavoro: sviluppo della contrattazione a supporto dei lavoratori
immigrati; creazione di un numero verde per fornire informazioni sulla rete
dei
-
servizi in materia
contrattuale e normativa;
-
partecipazione e
strutture comuni per migliorare la partecipazione degli immigrati alla vita
civile e sociale favorendo la conoscenza e lo scambio culturale: promozione e
sviluppo di un progetto di fattibilità finalizzato alla realizzazione di un
centro multietnico, inteso come luogo di incontro e confronto culturale tra le
diverse etnie;
-
informazione e
sensibilizzazione: informazione attraverso la realizzazione di alcune campagne
tematiche di informazione da sviluppare nei confronti della società immigrata e
di quella di accoglienza; realizzazione di workshop tematici per sensibilizzare
le organizzazioni locali e i loro iscritti al tema
dell'immigrazione;
-
la ricerca:
realizzazione di un programma di ricerche finalizzate ad aiutare il percorso di
integrazione nonché le diverse azioni ed interventi che il progetto si propone
di realizzare;
-
programmazione dei
flussi e semplificazione delle procedure burocratiche e amministrative: per la
programmazione dei flussi il Progetto si propone la redazione di un lavoro di
ricerca per l'individuazione dei fabbisogni dei lavoratori immigrati da parte
delle imprese e delle famiglie; semplificazione delle procedure burocratiche
mediante la costituzione di un gruppo di lavoro per studiare gli interventi di
semplificazione delle procedure amministrative e gli interventi necessari per la
loro effettiva applicazione; studio delle procedure per il riconoscimento dei
titoli di studio conseguiti all'estero.
Di seguito vengono
esposte le iniziative e i progetti che si rivolgono ai giovani
immigrati.
La casetta
a colori. Spazio multiculturale per piccoli e
grandi
La 'Casetta a
colori' è un'area polifunzionale per promuovere spazi e tempi di
socializzazione, aggregazione, confronto e scambio tra le diverse culture,
attiva dal 4 ottobre 2004 a Udine in Via Leopardi, 6.
Gli Enti promotori
sono Caritas, Acli, Fondazione Cecchini Pace, Associazione Vicini di Casa,
Comune di Udine, Comune di San Daniele, Comune di San Giovanni, UCAI (Unione
delle Comunità e Associazioni di Immigrati), AAIF e ASEF.
Gli utenti a cui il
Servizio si rivolge, cercando anche il coinvolgimento di donne italiane e
immigrate, di famiglie italiane e immigratee della comunità locale in
genere (Enti e servizi), sono:
- bambini italiani
e immigrati della fascia di età 0-3 anni;
- bambini italiani
e immigrati della fascia di età 3-7 anni;
- bambini italiani
e immigrati della fascia di età 6-14 anni.
La 'Casetta a
colori' offre varie attività e servizi:
-
Primi passi: è uno
spazio part-time di cura dei bambini da 0 a 3 anni per alcune ore la mattina o
il pomeriggio, per permettere alle madri di svolgere i loro impegni (ricerca del
lavoro, impegni familiari, visite mediche, lavoro part-time). Il servizio di
baby-sitter è offerto anche dalle madri stesse, promuovendo le reti di
auto-aiuto tra le mamme;
-
Area gioco: è
dedicata ai bambini della scuola materna e a quelli del primo ciclo delle
elementari che durante il pomeriggio hanno a loro disposizione un luogo ricco di
stimoli interculturali per il gioco;
-
La stanza delle
donne: spazio di consulenza alle donne, luogo di incontro e scambio, di
confronto sui temi del mondo femminile, della migrazione e della maternità
(gravidanza, nascita, accudimento e salute dei bambini);
-
Laboratori: in cui
i genitori costruiscono giochi ricchi di stimoli per i loro bambini.
C.I.M.
- Centro Culturale Multietnico
Il 'Centro
Culturale Multietnico', promosso dall'Unione delle Comunità ed Associazioni di
Immigrati - FVG (UCAI-FVG), è in attività dall'8 maggio
2004.
Si rivolge ai
cittadini stranieri, singoli e associazioni, e ai cittadini
italiani.
L'obiettivo
principale del C.I.M., nell'ottica del sostegno ai valori della convivenza,
della pace, dell'intercultura e della solidarietà tra popoli, nonché
dell'integrazione degli immigrati e delle loro famiglie nella società friulana,
è di rappresentare un contenitore di attività promosse dalle diverse comunità
nazionali conviventi nella Provincia di Udine e nel Friuli Venezia Giulia e di
favorirne il coordinamento.
Gli obiettivi
specifici del C.I.M. sono:
-
promuovere
iniziative culturali;
-
curare il
mantenimento della cultura d'origine degli immigrati;
-
rappresentare uno
spazio di visibilità per tutte le culture;
-
sostenere i valori
della convivenza, della pace, della cultura multietnica e della solidarietà tra
i popoli;
-
favorire
l'integrazione degli immigrati e delle loro famiglie nella società
friulana;
-
stimolare forme di
incontro tra stranieri e italiani;
-
promuovere azioni
culturali multietniche come convegni, congressi, tavole rotonde, concerti,
proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, feste, manifestazioni
sportive, biblioteca multietnica.
Il C.I.M. vuole
valorizzare il lavoro e la creatività dell'immigrato quale soggetto primario e
destinatario del Centro.