Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
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Mediazione linguistico-culturale, integrazione, orientamento

 

 

Ente/i di riferimento

Istituto di istruzione superiore di Spilimbergo

 

Sintesi

Questo progetto nasce per l'anno scolastico 2004/2005 e vede coinvolti le famiglie, gli adolescenti, i mediatori culturali, gli psicologi e i pedagogisti, gli Enti locali, le Istituzioni scolastiche e di formazione, le Aziende Sanitarie.

 

Le finalità del progetto sono:

-          studiare, ricercare e supportare l'attuazione di soluzioni possibili, adatte e nuove nelle scuole e sul territorio, in tema di integrazione degli adolescenti stranieri e delle loro famiglie;

-          combattere il disorientamento nella scelta del corso di studi, la perdita di anni in una formazione non consona, la dispersione scolastica.

 

I principali obiettivi del progetto sono:

-          creare sul territorio provinciale un gruppo, una équipe formata da mediatori, operatori sociali, operatori della formazione: insegnanti delle scuole medie, superiori, Ctp, Cfp, Università, psicologi di comunità/pedagogisti che insieme si occupino di integrazione e orientamento degli adolescenti nella scuola e sul territorio, e che siano il collante, il riferimento per le istituzioni;

-          promuovere collaborazioni itineranti: i membri del gruppo, secondo necessità, presteranno interventi nelle specifiche realtà per monitorare situazioni ed esigenze, portarle nel gruppo di lavoro, e in esso cercare soluzioni possibili;

-          istituzionalizzare e sistematizzare presso i servizi degli enti locali, le scuole, le associazioni, punti di orientamento/confronto/mediazione dove i mediatori, a cui eventualmente si aggiungeranno psicologi e pedagogisti, orienteranno operatori, insegnanti, personale, famiglie e allievi.

 

Il ruolo del mediatore sarà quello di:

-          cogliere le aspettative della famiglia in relazione al progetto di vita del ragazzo, sul percorso didattico possibile, sulle aspettative della scuola e sui sistemi di comunicazione e valutativi;

-          accompagnare il passaggio dai sistemi scolastici di provenienza al sistema scolastico italiano;

-          programmare iniziative di incontro comuni sul territorio che coinvolgano i ragazzi, le loro famiglie, associazioni e enti;

-          permettere all'allievo una consapevole scelta dell'indirizzo di studi coniugando aspettative dei genitori con quelle dell'allievo e con la realtà formativa del territorio;

-          sostenere l'allievo adolescente durante l'inserimento nella nuova realtà, rendendo meno traumatico il suo vissuto fra due culture.