Sportello
Scuola - famiglia
Ente/i di
riferimento
La Regione Friuli Venezia Giulia -
Struttura stabile per gli immigrati affida la gestione dello Sportello all'ACLI
Trieste
Sintesi
Dal 2002 il Servizio autonomo per
l'immigrazione (oggi Struttura stabile per gli immigrati) della Regione Friuli
Venezia Giulia affida la gestione dello 'Sportello Scuola-Famiglia' delle
province di Gorizia e Trieste all'Associazione ACLI.
Si tratta di un progetto
finalizzato al corretto inserimento dei minori e degli adulti immigrati nel
sistema scolastico e formativo locale mediante un servizio di ascolto,
informazione e consulenza, a sostegno sia della funzione genitoriale sia
dell'erogazione del servizio educativo.
Obiettivo del progetto è quello di
agevolare i rapporti tra famiglia e studenti immigrati, Scuola e Istituzioni
Locali.
Destinatari del servizio sono gli
studenti immigrati e le loro famiglie, gli operatori scolastici e dei servizi
socio-assistenziali e del privato sociale.
Il servizio offre alle famiglie dei
minori stranieri e agli adulti immigrati:
-
informazioni sul sistema scolastico italiano, sulla normativa sanitaria e
sociale vigente nella scuola, sui diritti e sui doveri e sull'offerta formativa
della scuola;
-
orientamento nella scelta del percorso scolastico e delle opportunità di
formazione professionale esistenti in Regione;
-
informazioni sui corsi di sostegno e di alfabetizzazione per minori
immigrati, sui corsi di qualificazione professionale e i corsi di
alfabetizzazione per adulti immigrati;
- indicazione sulle procedure necessarie per il conseguimento
dell'equipollenza degli studi e servizio di traduzione di titoli di studio
conseguiti all'estero;
-
un canale di comunicazione tra famiglie immigrate e istituzioni e
servizi, anche con lutilizzo di mediatori
linguistico-culturali;
-
la possibilità di contatto con le realtà del
territorio.
Per quanto riguarda le scuole e i
servizi sociali, il servizio si impegna a:
- favorire linserimento scolastico e sociale dei
bambini immigrati, mediante informazioni sulla normativa e sulle procedure
burocratiche italiane in materia di diritto allo studio dei cittadini
immigrati;
- fornire informazione,
documentazione per operatori scolastici e operatori dei servizi socio-sanitari
sulle caratteristiche culturali dei paesi di provenienza riguardo alle relazioni
scuola-famiglia e sui sistemi scolastici dei paesi di
provenienza;
- tradurre materiali di
comunicazione scuola-famiglia e di documenti relativi al percorso scolastico
pregresso, necessari per liscrizione e linserimento degli
studenti;
- garantire laccesso alla
consultazione di materiale bibliografico, al materiale di documentazione e
didattico, ai servizi di informazione via Internet, a schede scuola-famiglia e
schede comparative del piano di studi, tradotte nelle lingue dei paesi dorigine
più diffusi in regione;
- offrire sostegno per
individuare la classe più idonea, sulla base del bagaglio di competenze
dellutente, per evitare inserimenti traumatici che possono produrre difficoltà
di rendimento e insuccesso scolastico;
- promuovere la capacità della
scuola di offrire occasioni di partecipazione ai
genitori.