Sportello
migranti
Ente/i di
riferimento
A.S.S. 2 Isontina
Sintesi
L'Azienda Sanitaria n. 2
'Isontina', in considerazione delle indicazioni del PSN 2003-2005 in materia di
immigrazione, delle relative disposizioni in ambito regionale (ex Servizio
Autonomo per l'Immigrazione) e degli obiettivi di salute del proprio PSA, nel
mese di novembre 2002, ha stipulato una convenzione con l'Associazione No Profit
specializzata in materia di immigrazione ANOLF - Associazione Nazionale Oltre le
Frontiere, finalizzata all'affidamento dell'incarico di realizzazione, nell'anno
2003, delle attività facenti parte del progetto 'Sportello
migranti'.
I principali obiettivi generali
sono:
- prevenzione delle patologie correlate al fenomeno
migratorio;
- miglioramento dell'accesso e dell'utilizzo dei servizi sanitari da parte degli
immigrati;
- riduzione delle barriere linguistiche, sociali e
culturali;
- facilitazione dei processi di integrazione della popolazione
immigrata;
-
analisi dell'incidenza delle caratteristiche epidemiologiche della popolazione
immigrata, in relazione al relativo accompagnamento di situazione di
disagio.
Gli obiettivi specifici dello
Sportello sono:
- stima del numero di pazienti stranieri fruitori dei servizi dell'azienda
sanitaria;
- informazione promozionale comunitaria del progetto aziendale dedicato ai
cittadini stranieri;
- miglioramento della comunicazione tra operatori sanitari e cittadini
stranieri;
- sensibilizzazione aziendale sulla rilevanza operativa, a garanzia di un buon
livello di qualità delle cure/prestazioni, del ruolo esercitato dalle figure
cosiddette di mediazione culturale;
- apertura interaziendale di sportelli dedicati agli utenti
stranieri;
- consulenza interaziendale sulle problematiche connesse al fenomeno migratorio,
offerta da uno staff multidisciplinare (sociologo, psicologo, operatori di
mediazione sociale e culturale);
- attivazione di un rapporto di collaborazione professionale con gli enti
istituzionali e non e del privato sociale, coinvolti nella gestione dei problemi
migratori;
- elaborazione di una scheda somministrabile agli utenti stranieri, per un
migliore inquadramento socio-demografico del fenomeno migratorio a livello
locale.
Le azioni previste e sostenute
sono:
- apertura di sportelli dedicati all'utenza straniera presso l'Ospedale S.
Giovanni di Dio di Gorizia e presso l'Ospedale S. Polo di Monfalcone, con
attivazione, presso le relative sedi, di 2 linee
telefoniche;
- comunicazione agli Enti Istituzionali, territoriali, del privato sociale ecc.
della nuova iniziativa promossa dall'Azienda sanitaria nel campo
dell'immigrazione;
- organizzazione di sedute e/o corsi formativi aziendali finalizzati alla
promozione progettuale;
- informazione e coinvolgimento progettuali dei rappresentanti delle forze
dell'ordine (ufficio immigrazione della Questura di
Gorizia);
- formazione degli operatori di mediazione sociale e
culturale;
- somministrazione della 'Scheda del Profilo socio-demografico' costituita da una
parte anagrafica, sociale e da una parte che raccoglie informazioni sanitarie e
cliniche;
- accoglimento delle richieste interaziendali di traduzioni linguistiche,
mediazioni culturali e consulenze psico-socio-culturali;
- predisposizione di materiale sanitario nelle versioni linguistiche ritenute più
opportune dalla relativa struttura aziendale ad esso
riferita;
- collaborazione con gli enti territoriali co-operanti nella realtà del mondo
migratorio;
-
partecipazione del referente progettuale aziendale alle riunioni delle
commissioni istituite in sede regionale con finalità dedicate al fenomeno
migratorio.
Nell'ambito dell'attivazione
progettuale, ha operato un'equipe multidisciplinare, costituita da un sociologo,
referente per l'ASS N. 2 per il Progetto Osservatorio Migranti, uno psicologo,
con esperienza nel settore sanitario e specializzando in psicoterapia sistemica
e relazionale, convenzionato con l'ANOLF (Associazione Nazionale Oltre Le
Frontiere), un referente, in qualità di presidente dell'ANOLF e mediatori
culturali di nazionalità italiana ed estera.