Il progetto Intercultura, rivolto
ai responsabili delle istituzioni educative (nidi, scuole dellinfanzia,
ricreatori) del Comune di Trieste e svolto da giugno 2004 a dicembre 2004,
promuove lintervento di mediazione culturale e linguistica per rendere
facilmente accessibili e fruibili i servizi educativi e sociali del territorio
ai minori stranieri e alle loro famiglie.
Nello specifico
intende:
-
supportare una consapevole gestione
e progettazione dellinterazione adulto-educatore-bambino e la famiglia
immigrata;
-
ridefinire e riprogettare in chiave
interculturale le prassi educative, i modelli di interazione, le strutture e i
protocolli formali di interazione con le famiglie;
-
rafforzare la consapevolezza
interculturale degli operatori e degli educatori;
-
facilitare una proficua interazione
con la figura dei mediatori al fine di un loro ottimale inserimento e
utilizzo.
Il Comune di Trieste ha affidato
allAssociazione Interethnos (Associazione dei Mediatori Culturali) lintervento
di mediazione culturale-linguistica nelle strutture educative e nei servizi
sociali del Comune di Trieste.
Gli obiettivi previsti con
linserimento del mediatore linguistico sono:
-
maggiore integrazione degli
immigrati nella comunità scolastica e in generale nel tessuto
cittadino;
-
maggiore comunicazione
scuola-famiglia;
-
facilitazione allinserimento del
bambino;
-
miglioramento dellatmosfera della
sezione;
-
maggior presenza dei genitori
immigrati nella vita scolastica;
-
diminuzione dei pregiudizi, delle
ansie, dei timori in entrambe le parti;
-
facilitazione in tutte le
operazioni burocratiche;
-
approfondimento delleducazione
interculturale;
-
maggiore conoscenza del servizio e
degli stili educativi da parte delle famiglie immigrate;
-
maggiore regolarità nella frequenza
dei bambini immigrati.
Il mediatore culturale nel
ricreatorio G. Padovan
Il Ricreatorio G. Padovan è
inserito in un territorio ad altissimo flusso migratorio e la figura del
mediatore è vista come una risorsa preziosa e importante per il raggiungimento
dei seguenti obiettivi:
-
fare in modo che i ragazzi e le
ragazze immigrati possano comprendere le regole della nostra società e le regole
del Ricreatorio nello specifico;
-
educare ogni ragazzo/a al rispetto
di sé e dellaltro, valorizzando la persona nella sua peculiare
diversità;
-
creare una cultura
dellinterculturalità.
Progetto Intercultura allinterno
del ricreatorio Pitteri
Allinterno del Ricreatorio Pitteri,
da giugno a dicembre 2004 è stata inserita la figura del mediatore linguistico
con i seguenti obiettivi:
-
maggiore comunicazione tra il
servizio e la famiglia;
-
facilitare linserimento dei bambini
e dei ragazzi stranieri in ricreatorio;
-
giungere ad una conoscenza più
precisa in merito ai bambini ed alle famiglie di diversa provenienza presenti
nel Ricreatorio;
-
maggiore conoscenza del servizio da
parte delle famiglie immigrate;
-
facilitazione in tutte le
operazioni burocratiche;
-
definire delle proposte diverse
calibrate sullutenza straniera;
-
trovare nuove modalità di
coinvolgimento delle famiglie dei bambini stranieri;
-
costruzione di un rapporto con le
associazioni culturali in modo da avere un riferimento e un legame con queste
realtà territoriali;
-
maggiore integrazione degli
immigrati nella comunità educativa e in generale nel tessuto
cittadino.