Il Bilancio di competenze presso i Centri regionali di
orientamento
Che cos'è
E' un filone di lavoro interno al Servizio regionale
istruzione e orientamento, nato per offrire in modo stabile presso i Centri
di orientamento regionali la prestazione di Bilancio di competenze sperimentata
e avviata con il progetto SISIFO.
Finalità
Il progetto era nato con la finalità
di offrire, presso le strutture di orientamento territoriali, una prestazione
specialistica che fosse di supporto all'utenza adulta nei momenti di scelta.
Inoltre, l'iniziativa aveva l'obiettivo di rafforzare l'integrazione tra gli
attori impegnati nelle politiche attive del lavoro e dell'orientamento (centri
per l'impiego, centri di formazione professionale, informagiovani, centri per
l'educazione permanente, scuole, ecc.), per migliorare la qualità professionale e
le opportunità occupazionali dei cittadini del territorio regionale.
Prodotti
Il
progetto ha portato alla realizzazione dei seguenti prodotti:
- un repertorio di
strumenti, che consentisse agli operatori di possedere procedure e schemi per
una scelta mirata di percorsi e strumenti di bilancio di competenze, in vista di
una personalizzazione dell'intervento a partire dai bisogni e dalle
caratteristiche dei diversi utenti dei servizi. Tale repertorio è consultabile
sul Cd-Rom "Risorse per il bilancio di competenze";
- una banca dati
sui profili professionali
consolidati o emergenti nell'area obiettivo 5b, consultabile sul
sito internet CIAO, predisposto da Ires FVG;
- un volume, "
Risorse per
il bilancio di competenze
", edito dalla Franco Angeli (2002). Il testo raccoglie i
materiali e l'esperienza del progetto.
La sperimentazione in Friuli Venezia
Giulia
La sperimentazione ha richiesto tre passaggi principali:
- un percorso di
formazione propedeutico alla realizzazione dell'attività sperimentale vera e
propria. Al corso, strutturato in 6 moduli della durata complessiva di 80 ore,
hanno preso parte 15 psicologi dei Centri regionali di orientamento.
- il
coinvolgimento della rete territoriale nell'iniziativa, realizzato attraverso
azioni di coordinamento, assistenza tecnica, supervisione e verifica.
- la
gestione della nuova tipologia di consulenza all'interno della prestazioni
normalmente erogate dai Centri.
Risultati
L'iniziativa ha portato alla messa a
punto di una metodologia consulenziale che rappresenta uno strumento importante
di politica attiva del lavoro, in quanto valorizza al massimo le acquisizioni
professionali e stimola e sostiene le persone a rivedere e a rimodulare in
termini progettuali le esperienze di vita, lavoro e formazione, sia nelle fasi
di transizione sia nei momenti di riconversione, sia nello sviluppo di carriera.
La seconda fase del progetto, tesa a creare le condizioni per una messa a regime
della prestazione, comporta la necessità di un approfondimento volto a
migliorare l'integrazione fra i servizi, sia interni che esterni ai Centri
regionali di orientamento, per offrire agli utenti il necessario supporto alla
realizzazione dei loro progetti professionali (formazione, stage, work
experience, ecc.).